Anni fa mi trovavo a bere un caffè in un bar poco lontano da una delle più belle cattedrali d’Italia – quella di Noto, in Sicilia. Chiesi al barista a che ora avrebbe aperto la chiesa, perché volevo visitarla, ma il ragazzo non lo sapeva. Mi sono chiesto come fosse possibile che il bar, probabilmente il più vicino alla cattedrale, non avesse idea degli orari di visita, ma credo che questo piccolo episodio sia emblematico  di un problema formativo nell’ambito del turismo che riguarda tutto il nostro Paese.

Spesso, nel settore turistico, la formazione è inadeguata e per lo più incentrata sul passaparola, del tutto insufficiente a rispondere alle più importanti sfide che il nostro tempo impone. A parte per quel che riguarda le grosse catene alberghiere internazionali, in Italia accade spesso che le strutture ricettive si ereditino dalla precedente gestione famigliare e si tenda a utilizzare e mettere in atto i medesimi  strumenti e strategie, con uno scenario, però, del tutto mutato.

Dall’importanza di conoscere perfettamente le lingue straniere (sembra scontato ma in realtà non lo è) a quella di saper maneggiare gli strumenti digitali; dalla necessità di modernizzare le infrastrutture spesso obsolete a quella di ripensare l’offerta food: tutto  oggi chiede di essere cambiato perché sono cambiate e continuano a cambiare le abitudini di viaggio e di fruizione dei luoghi.

Quello che deve ancora pienamente maturare, probabilmente, è la consapevolezza del valore della formazione e della sua imprescindibilità per le sfide che il mercato di oggi ci invita ad affrontare.  In particolare, deve crescere anche nel settore del turismo una vera e propria cultura di impresa, capace di far muovere gli operatori di settore permettendo loro di trasformare le proprie risorse in benefici. La strada da questo punto di vista è ancora lunga, ma l’Italia ha un patrimonio turistico di così grande valore che non potrà fare a meno di rivedere profondamente il modo in cui sta operando, anche prendendo esempio dalle eccellenze che comunque ci sono.

 

 

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