Chi è l’Hotel Manager? E di cosa si occupa? Che competenze deve avere per svolgere al meglio le proprie mansioni?
These questions are answered by the new CWA 17327:2018 (Cen Workshop Agreement) entitled “Hotel General Manager – Knowledge, skills and competence requirements”, un documento elaborato a livello europeo che sarà presentato ufficialmente a Milano il 17 October next at UNI headquarters.
The CWA, strongly supported by the European Hotel Managers Association EHMA, ha visto l’Italia capofila di questi lavori in quanto particolarmente sensibile al tema delle competenze del manager di hotel, una figura professionale di altissimo livello il cui profilo attuale è quello di libero professionista non regolamentato e privo di albo professionale.
Una chiara e riconoscibile qualificazione di questa importante e delicata professione non potrà quindi che portare significativi benefici a tutto il settore, in termini di qualità dei servizi ai clienti e di competitività in un mercato in costante crescita.
EHMA e UNI hanno infatti intuito che per qualificare un settore come quello dell’accoglienza – in particolare per quanto riguarda i grandi hotel – ci fosse bisogno di passare attraverso la qualificazione delle persone che gestiscono tali strutture.
L’Hotel Manager deve essere in grado di affrontare a 360 gradi tutti gli aspetti che attengono la vita alberghiera… sovrintendere e coordinare le attività che vi si svolgono, avere un ruolo centrale e una efficace visione di insieme, relazionarsi in modo sinergico con tutto il suo team. La gestione delle risorse umane è infatti uno degli aspetti strategici di questa professione.
Prima di definirne le conoscenze, le abilità e le competenze del direttore d’albergo, il documento europeo individua six macro-areas di attività: Global vision, Organisation, Control, Human Resources, Management of operational areas, Planning and goal setting.
Per ogni macro-area il documento definisce le diverse attività. A puro titolo di esempio rientrano nella Global vision la definizione delle strategie commerciali, di e-commerce e di vendita, il posizionamento e la visibilità sui social network, la definizione di accordi e di sistemi di controllo sulla catena degli approvvigionamenti. Fanno parte della macro-area Human Resources l’applicazione dei contratti di lavoro nazionali, la gestione del team per il raggiungimento degli obiettivi mediante la definizione di KPI (Key Performance Indicator), la promozione dello sviluppo professionale e il monitoraggio della soddisfazione interna del personale. Mentre per quanto riguarda la Management of operational areas il documento individua le attività di reception e le relative procedure di check-in e check-out, il concierge, la gestione del controllo qualità dell’esperienza dell’ospite, l’organizzazione degli eventi, la gestione delle attività di ristorazione, la manutenzione, la gestione delle piscine, delle spa e dei centri fitness…
Il documento – alla cui elaborazione hanno partecipato tra gli altri anche i rappresentanti di ANEC (l’Associazione europea dei consumatori), Italian Hotel Industry Association e AIFBM (Associazione italiana Food & Beverage manager) – è completato da una tabella nella quale vengono descritte le conoscenze, le abilità e le competenze richieste all’Hotel Manager al fine di svolgere ogni singola attività in modo efficiente ed efficace.
Il CWA sarà anche la base sulla quale poter accedere alle procedure per la certificazione professionale.
Source:http://www.uni.com

