Quante volte in media prendete un aereo in un anno? Si è detto tante volte che l’arrivo delle compagnie low-cost ha molto cambiato le nostre abitudini di viaggio, permettendoci di muoverci in aereo con maggior frequenza rispetto a un tempo. Le compagnie però – e non solo le low cost – devono far quadrare i conti e spesso lo fanno “stringendo” i passeggeri e riducendo lo spazio tra una fila di sedili e l’altra. Secondo un articolo pubblicato su Tgtourism.tv, le compagnie  arrivano ad aumentare il numero dei sedili fino a 4 volte rispetto a un velivolo del passato. E’ a questo punto che entra in gioco la tecnologia, che permetterà di ottimizzare i consumi a fronte di un aumentato peso dell’aeromobile. Sapete, infatti, che se venisse utilizzato un materiale leggero come il Titanio per costruire i sedili, i costi del carburante si ridurrebbero dal 3 al 5%?

Andando oltre i puri numeri, anche l’organizzazione degli spazi sul velivolo potrà essere ripensata nel prossimo futuro: sempre secondo l’articolo, invece di occupare per tutto il viaggio lo stesso sedile, il passeggero si muoverà nelle diverse aree di attività in cui l’aereo sarà organizzato (sala da pranzo, sala relax ecc) al fine di rendere meno noiosa l’esperienza e ridurre il tasso di litigiosità tra i passeggeri (che di contro tende ad aumentare con la densificazione ). Gli schermi sui sedili? Presto anche loro potrebbero essere un ricordo del passato: i passeggeri potranno infatti utilizzare i propri dispositivi (al netto della questione sicurezza) in cambio della connessione wi-fi, e anche questo permetterà alle compagnie di risparmiare peso e carburante.

Ma non saranno soltanto gli aerei a vedere le trasformazioni più importanti: come gestire al meglio la privacy di un ospite se non attraverso un maggiordomo-robot? Sebbene resti convinto che nulla sostituisca il valore di una relazione tra persone, i robot potrebbero senz’altro svolgere in futuro alcuni delle mansioni più automatiche, come rifare i letti o stirare la biancheria.  Il confine tra la funzionalità e l’impersonalità è a volte molto labile, starà a noi che lavoriamo con gli ospiti il compito di far sentire i loro soggiorni nelle nostre strutture un momento unico, rassicurante e confortevole.

 

en_GBEnglish (UK)