Questa settimana ho avuto il piacere di partecipare come relatore all’Hospitality Day, evento annuale dedicato all’ospitalità che consente di incontrare i migliori consulenti e fornitori di servizi del settore e di confrontarsi con loro raccogliendo risposte, idee e aggiornamenti sull’intero settore.

Il mio intervento "Managerialità e Mondo del lavoro” ha posto l’attenzione in primis sulle nuove modalità di evoluzione dei percorsi di carriera che, oggi, hanno subito un’accelerazione decisiva, basti pensare che per occupare una posizione manageriale a soli 30 anni è diventata la normale consuetudine. Naturalmente non è che ciò che è veloce si improvvisa: tutto questo diventa infatti possibile solo costruendo un proprio career planning, essendo consapevoli dal proprio talento e avendo ben chiari i propri obiettivi, specialmente in questo vuoto formativo che non sempre consente un percorso di studi adeguato ad affrontare un contesto altamente competitivo e caratterizzato da un elevato livello di complessità.

Un altro argomento che ho voluto affrontare è quello della cosiddetta “Innovazione Frugale”. Di che cosa si tratta? E’ un concetto molto semplice e molto attuale soprattutto nei momenti di cosiddetta crisi, e prende origine dall’arte del fare con ciò che si ha a disposizione, considerando risorsa tutto ciò che è a portata di mano e rendendo gli organigrammi aziendali meno gerarchici, meno burocratici e alla fine animati da maggiore spirito positivo, un elemento fondamentale per il successo sia del singolo che di qualsiasi struttura in cui si trovi inserito.

Ultimo ma non meno importante argomento di cui ho voluto parlare è l’impegno dell’azienda a comportarsi in modo etico e corretto, andando oltre il semplice rispetto della legge, e arricchendo le scelte di gestione con considerazioni etiche, sociali e ambientali.

Noi di MHI seguiamo questa strada e abbiamo felicemente supportato due iniziative in cui crediamo davvero molto: la prima è Hotel 6 Stelle con il supporto di AIPD, (Associazione Italiana Persone Down), dove abbiamo offerto un tirocinio formativo a 6 ragazzi affetti da sindrome di Down, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e il mondo aziendale per favorire un concreto inserimento lavorativo. La seconda è Progetto Valueable, un esempio concreto di come l’integrazione di persone disabili nel mondo del lavoro possa essere una scelta possibile e vincente. In chiusura, vorrei fare i complimenti a tutta l’organizzazione: l’evento è stato un interessante momento di confronto e di scambio.

 

 

 

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