È arrivata l’era della multi-innovazione anche per l’industria alberghiera: un processo a largo raggio che investe tutti gli aspetti della vita di una struttura o catena. Si tratta, in particolare, di seguire consapevolmente la strada dello sviluppo delle professionalità e di formare personale capace di mirare a target precisi di clientela, grazie alla propria expertise e alle relazioni che nel tempo ha sviluppato.
Sui programmi di loyalty ad esempio, il lavoro di aggiornamento deve essere costante, e programmi di formazione interni sono fondamentali per confrontarsi con il proprio staff e per capire su quali aspetti è necessario concentrarsi. Specialmente nelle piccole strutture, il limite potrebbe essere quello di non riuscire a far crescere professionalmente i propri dipendenti, mentre la catena offre al proprio staff migliori prospettive di avanzamento e soprattutto sempre nuovi stimoli e competenze.
Anche per quanto riguarda il mondo food, la strada da intraprendere è ancora lunga poiché in ancora troppe strutture i ristoranti interni non sempre funzionano e incontrano i gusti e le richieste del mercato globale. È necessario compiere uno sforzo in più, adattando stili e ricette alle richieste del pubblico moderno ed internazionale.
Infine, nell’ottica di una migliore organizzazione, può essere utile gettare uno sguardo al futuro e alle novità del BTO di Firenze, dove per la prima volta è stato presentato l’umanoide-receptionist più famoso d’Italia: Pepper, questo è il nome del robot, si occuperà, in un primo esperimento realizzato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, di facili mansioni di base ripetitive e verrà inserito nella relazione col cliente e nella raccolta di informazioni.
Sviluppi come questo potrebbero avere in prima battuta un effetto spiazzante sui lavoratori, ma il cambiamento porterà infine verso un’organizzazione migliore, al passo con i tempi e alla formazione di futuri lavoratori che si muoveranno nel mondo digitale e che saranno in grado di vedere nella collaborazione uomo-macchina un grande valore aggiunto.

