“Le grandi squadre sono fatte non dalla somma delle persone piรน forti, ma dalla somma delle persone piรน adatte”. Ma come motivare al meglio i team affinchรฉ possano affinare le proprie capacitร e acquisirne di nuove, per essere sempre all’altezza dei compiti che vengono loro affidati?
Noi di Meliร , abbiamo da tempo scelto di intraprendere un nuovo percorso formativo fatto di incontri rivolti ai dirigenti dei diversi hotel, attivando un processo di confronto con altre realtร imprenditoriali di successo al fine di trovare nuovi spunti utili a implementare nuovi processi interni, generare nuove idee e immaginare nuove suggestioni capaci di differenziare il nostro brand da tutti nostri competitor.
Lo scorso 31 ottobre, abbiamo incontrato il pluri-premiato ex pallavolista italiano Pasquale Gravina che, grazie ai suoi 34 titoli vinti, di cui 21 nelle squadre di club e 13 nella Nazionale Italiana, ha guadagnato la nomea di โeccellenza italianaโ e, per questo motivo, ha scelto di trasferire tutte le soft skills che lo sport insegna nel people management e nella gestione delle situazioni critiche.
Gravina ci ha raccontato con entusiasmo di come la Nazionale in cui ha giocato abbia vinto tanto grazie soprattutto al cambio di atteggiamento e di mentalitร . Oggi, sapersi adattare al cambiamento in modo rapido e veloce permette di mantenere il vantaggio competitivo ed allo stesso tempo rimanere fortemente attrattivi per un mercato altamente competitivo.
Nasce a questo punto la considerazione, forse ovvia ma mai banale, su in quale misura un ambiente competitivo possa favorire un sano processo innovativo e non invece risultare elemento lacerante.
Se la competizione infatti favorisce lโinstaurarsi di sentimenti di cooperazione e coesione tra i membri, allora puรฒ avere come risultato una migliore prestazione del gruppo. Se invece si limita a generare ansia e insicurezza, anche lโunione della squadra e le sue prestazioni tenderanno necessariamente a regredire. Quando quindi si puรฒ parlare di buona competizione? Sicuramente essa quando permette all’organizzazione, ma anche al singolo, di potersi esprimere valorizzando il suo talento e la sua area di expertise, senza doversi tramutare in estenuante ricerca della performance auto-riferita.
“Non รจ la specie piรน forte a sopravvivere e nemmeno la piรน intelligente. Sopravvive la specie che risponde piรน velocemente ai cambiamenti.” Charles Darwin

