โNon puรฒ piovere per sempreโ si diceva in un famoso film di qualche anno fa: in effetti, dopo il grande stop imposto dalla pandemia, sembra che proprio a Roma, metร turistica per antonomasia, si colgano i primi decisi segnali di un rilancio degli investimenti nel settore turistico upper level.
La Capitale, infatti, sarร protagonista di una serie di big opening da parte di strutture alberghiere fortemente legate al segmento luxury.
Ad aprire le danze sono il W Hotel di piazza di Spagna e The Hoxton, il primo hotel della catena inglese Ennismore in Italia.
In estate poi sono previste le aperture del Soho House a San Lorenzo e le Mama Shelter, improntato allโaffordable luxury.
Si dovrร , invece, attendere il 2022 prima per Il citizenM che inaugurerร , sullโisola tiberina, una nuovissima struttura caratterizzata da docce emozionali e camere ipertecnologiche e poi per il Six Senses, del gruppo Ihg, vicino Fontana di Trevi.
Gli nvestimenti su Roma continueranno a concretizzarsi negli anni successivi con le aperture del Jo & Joe del gruppo Accor, dellโHotel Minerve in piazza della Minerva e, ancora dello spagnolo Room Mate e del Moxy Rome al Parco deโ Medici.
Ma non รจ finita: lโelenco prosegue con il Rosewood e lโIntercontinental in via Veneto, il Bulgari Hotel a Largo Augusto Imperatore; un nuovo Hilton allโEur, il primo Double Tree a Monti e lโEdition Hotel di Marriott in via Veneto.
Insomma un elenco molto corposo di importanti investimenti che fa immediatamente capire come le grandi strutture alberghiere internazionali prevedano, dopo il covid, un forte rimbalzo della richiesta turistica su Roma.
E come direbbero i Romaniโฆ DAJE!!!

