Eccellenza significa molto più di un premio o di una targa da esporre in reception. Nel turismo contemporaneo significa capacità di innovare, creare esperienze memorabili, valorizzare i territori e interpretare le nuove esigenze dei viaggiatori.
È proprio da questa idea che nasce il successo degli Italian Tourism Awards, un riconoscimento che negli anni è diventato un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del turismo italiano. Non solo una celebrazione dei migliori professionisti e delle migliori imprese del settore, ma anche una fotografia delle tendenze che stanno ridisegnando il mercato.
Dall’ospitalità di lusso alle startup innovative, dalle destinazioni emergenti alle esperienze di viaggio più coinvolgenti, il premio racconta ogni anno le tante facce di un comparto che continua a reinventarsi. E l’edizione 2026, ospitata nella prestigiosa cornice del Teatro dell’Opera di Roma, promette di segnare un nuovo capitolo di questa crescita.
Eccellenza che diventa sistema
Quando gli Italian Tourism Awards sono nati, l’obiettivo era chiaro: dare visibilità a chi contribuisce concretamente alla competitività del turismo italiano. Nel tempo, però, il progetto ha assunto una funzione più ampia.
Oggi il premio rappresenta un luogo di confronto tra istituzioni, imprese e professionisti. Un punto d’incontro dove emergono le migliori pratiche e si individuano le direzioni verso cui il settore sta evolvendo.
Non è un caso che negli anni il riconoscimento abbia attirato il sostegno di importanti partner istituzionali e industriali. La credibilità del progetto si fonda infatti su una giuria composta da manager, giornalisti, esperti di hospitality e rappresentanti del mondo turistico, chiamati a valutare centinaia di candidature provenienti da tutta Italia.
Ma ciò che rende davvero interessante il premio è la sua capacità di raccontare il cambiamento. Guardando ai finalisti e ai vincitori si comprende quali modelli di business stanno funzionando, quali esperienze cercano i viaggiatori e quali innovazioni stanno trasformando il mercato.
Eccellere innovando e creando nuove esperienze
Se c’è una parola che emerge osservando le candidature degli ultimi anni è trasformazione.
Il turismo non cerca più soltanto strutture di qualità. I viaggiatori desiderano autenticità, relazioni, emozioni e occasioni di scoperta. Per questo stanno crescendo le esperienze immersive, il turismo lento, la valorizzazione delle identità locali e le proposte capaci di creare un legame profondo con il territorio.
Accanto a questo fenomeno si sviluppa un’altra tendenza destinata a incidere sempre di più sul futuro del comparto: l’innovazione. Startup e piccole imprese stanno introducendo strumenti digitali, nuovi servizi e modelli organizzativi che rendono il turismo più competitivo, sostenibile e accessibile.
Anche i criteri di valutazione degli Italian Tourism Awards riflettono questa evoluzione. Oggi non basta offrire un servizio impeccabile. Un’eccellenza turistica deve saper generare valore per il territorio, promuovere l’inclusione e contribuire a uno sviluppo responsabile.
In questa prospettiva assumono un ruolo centrale anche accessibilità e responsabilità sociale, aspetti che stanno diventando elementi sempre più importanti nella definizione stessa di qualità e che ci portano anche oper questa edcizione a confermare la collaborazione con AIPD (Associazione Italiana Persone Down).
Eccellenza protagonista della notte del turismo italiano
L’edizione 2026 porterà con sé diverse novità. Oltre al trasferimento al Teatro dell’Opera di Roma e alla nuova data del 2 dicembre, il premio amplierà ulteriormente lo spazio dedicato alle realtà emergenti.
Particolare attenzione sarà riservata alle startup e ai giovani talenti che stanno contribuendo a rinnovare il settore. Debutterà inoltre la categoria dedicata alle “Esperienze di Viaggio”, pensata per valorizzare quei progetti capaci di trasformare un semplice soggiorno in un ricordo destinato a durare nel tempo.
Accanto alle tredici categorie tematiche saranno assegnati riconoscimenti speciali, tra cui il Premio Elena David dedicato alla leadership femminile e il nuovo Premio Jean Marc Droulers – Uomo del Turismo.
La serata, presentata da Gabriella Carlucci, sarà molto più di una cerimonia di premiazione. Sarà l’occasione per osservare da vicino il turismo che sta nascendo: un turismo più innovativo, sostenibile, inclusivo e capace di fare dell’eccellenza non un traguardo, ma un percorso continuo di crescita.
Le candidature sono aperte: diventa protagonista dell’eccellenza!

