Che cosa decreta o meno il successo di un settore di mercato? Senza dubbio uno dei fattori determinanti รจ il livello di competenza dei suoi operatori. Vale per la medicina, vale per la finanza, vale per lโ€™industria e vale anche per il turismo. Questo, perรฒ, in Italia, sembriamo averlo dimenticato. La formazione alberghiera viene ancora considerata una formazione โ€œminoreโ€ e, quasi sempre, chi vuole eccellere deve cercare altrove unโ€™offerta formativa adeguata alle proprie ambizioni. Non si tratta soltanto di trasmettere conoscenze o capacitร  tecniche. A chi si avvicina a una professione nellโ€™ambito del turismo bisogna infondere passione, curiositร  ed entusiasmo e sono sicuro che lโ€™Italia รจ in grado di fare tutto questo. Abbiamo associazioni come EHMA (European Hotel Managers Association) o ADA (Associazione Direttori dโ€™Albergo), di cui anche io faccio parte, che giร  lavorano nellโ€™ambito della formazione e potrebbero senzโ€™altro ricoprire un ruolo ancora piรน centrale. Non bisogna poi dimenticare i tanti grandi chef โ€“ Alfonso Iaccarino, Eric Fournier, Niko Romito o Davide Oldani solo per nominarne alcuniโ€“ che potrebbero contribuire a formare una nuova classe di operatori del turismo allโ€™altezza dei compiti che il mercato oggi chiede. Loro, come anche altri grandi chef italiani, rappresentano ormai unโ€™attrazione per il territorio stesso in cui operano, che hanno saputo valorizzare con un sapiente lavoro di ricerca sugli ingredienti e sulle materie prime che costituiscono i loro piatti. Al di lร  della formazione organizzata poi โ€“ che resta importantissima e a cui รจ necessario provvedere tempestivamente – รจ importante che chi ha maturato nel corso della propria carriera unโ€™esperienza significativa sia sempre pronto a metterla a disposizione delle persone che incontra nel lavoro di ogni giorno. Eโ€™ vero che non si smette mai di imparare, ma soprattutto, chi puรฒ farlo, non deve mai stancarsi di insegnare.

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