Se dico la parola lusso, qual รจ la prima cosa che vi viene in mente? Caviale e Champagne? Un maglione di puro Cashmere? Lenzuola di seta?
Oggi in realtร , guardando al modo in cui cambia il comportamento dei clienti, รจ chiaro che il lusso รจ sempre di piรน qualcosa che riguarda lโesperienza invece che gli oggetti materiali. Ciรฒ non significa, naturalmente, che gli oggetti di qualitร non esercitino piรน alcun tipo di attrazione sul consumatore. Per molti viaggiatori, le cose che abbiano appena menzionato costituiscono parte integrante della loro idea di โlussoโ.
Quello che perรฒ รจ senzโaltro vero รจ che certi eccessi che avevamo imparato a conoscere, certi esibizionismi, sono ormai decisamente superati. Non voglio qui tessere lโelogio del minimalismo, voglio dire che, oggi, si tratta soprattutto di offrire a chi viaggia unโesperienza del lusso piรน genuina, ย non legata per forza a uno specifico brand o a specifici standard di qualitร definiti da numeri (o da stelle).
Oggi molte cose che abbiamo da sempre considerato i capisaldi del lusso continuano a rimanere tali, ma vengono dati per scontati da un pubblico sempre piรน raffinato ed esigente. In un simile contesto, quello che davvero puรฒ fare la differenza diventa altro. รย la personalizzazione del servizio, รจ la capacitร di far percepire un senso di comunitร e di โluogoโ. รย riscoprire lโartigianalitร e il suo valore, รจ, in ultima analisi, avere una storia da raccontare.
Non servono pareti ricoperte dโoro. Occorre piuttosto che dietro il brand ci sia una storia da comunicare a chi viaggia. E quella storia deve avere a che fare con lโambiente in cui la struttura si trova, e con le preferenze delle persone che ci vivono, con il cibo, con il vino, con i luoghi da vedere e le cose da fare.
Siamo pronti per tutto questo?
Fonte: https://skift.com/2017/01/03/10-hotel-trends-that-will-shape-guest-experience-in-2017/

