Il Sud ha scaldato i motori ed รจ giร sulla pista di decollo. Nell’ultimo anno si sono moltiplicati eventi ed iniziative che hanno messo le regioni del Mezzogiorno come fulcro di un nuovo sviluppo allโinsegna della sostenibilitร .
Dal forum โVerso Sudโ ideato dallo Studio Ambrosetti ai seminari ISTAT organizzati in collaborazione con le istituzioni locali (come a SantโAgnello) ed universitarie (come a Caserta), fino ai piรน recenti (come a Reggio Calabria), in ogni evento al quale abbia partecipato o nel quale sia intervenuto come speaker, il Turismo รจ stato individuato come leva di sviluppo sostenibile per i territori del Mezzogiorno.
LO STATO DI SALUTE DEL TURISMO
Un focus continuo che declina lo stato di salute del turismo sotto diversi aspetti:
- quello statistico, nel quale ISTAT ha un ruolo fondamentale nella ricerca e nel coordinamento dei dati;
- quello strategico, che vede il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche, degli esperti di Business Development e di Destination Management e degli operatori turistici
- quello logistico, che vede la realizzazione di nuove infrastrutture per accogliere il flusso di turisti italiani e stranieri
- quello sostenibile, che presta attenzione non solo allo sviluppo immobiliare, ma anche e soprattutto al giusto equilibrio con lโambiente circostante e al pieno coinvolgimento della popolazione locale.
PUNTI DI FORZA E STRATEGIE DA ATTUARE AL SUD
Attualmente, alcuni fattori agiscono ancora da โfreno a manoโ. Due su tutti, la bassa densitร di esercizi ricettivi, inferiore alla media nazionale, e la marcata stagionalitร che sfocia nellโovertourism e influisce non poco sulla sostenibilitร delle destinazioni.
Tuttavia, le risorse per superare le criticitร e migliorare lโattrattivitร turistica e la diversificazione sono insite nei territori stessi, grazie ad un immenso patrimonio
- naturalistico, con 15 parchi nazionali e 24 aree marine protette
- artistico e culturale, con 22 siti tutelati dallโUNESCO e 175 borghi autentici
- salutare, con 45 strutture termali (1/3 del totale)
- sportivo, con 58mila km di itinerari ciclistici (1/4 del totale)
Le strategie che gli operatori pubblici e privati dovranno attuare in sinergia dovranno quindi essere in grado di potenziare lโofferta ricettiva e di attrarre nuovi capitali sul territorio nellโottica di creare dei โpoli-turismiโ attraverso:
- lo sviluppo di turismi alternativi al balneare e capaci di generare maggiori entrate
- la creazione di prodotti turistici e percorsi integrati a livello Euro-mediterraneo
- il potenziamento delle infrastrutture
- lo sviluppo di un marketing territoriale
- la promozione dellโaggregazione e dellโinternazionalizzazione
- la definizione e lโapplicazione di politiche di tutela e protezione del patrimonio naturale e culturale anche congiuntamente con i partner del Mediterraneo.
LE RISORSE UMANE AL CENTRO
Ogni settore ha in sรฉ una forza motrice unica e ineguagliabile rappresentata dalle Risorse Umane. Da esperto conoscitore, ma soprattutto da appassionato del mio lavoro e da innamorato della mia terra, mi piacerebbe che lo sviluppo fosse accompagnato dalla Formazione. Un sogno diventato realtร grazie alla Fondazione Scuola Italiana di Ospitalitร , per la quale ho l’onore di essere Consigliere di Amministrazione. Una โHigh School of Hospitalityโ in grado di acquisire e formare i giovani talenti, nonchรฉ di infondere la stessa passione per il โmestiere piรน bello del mondoโ, per il quale siamo riconosciuti dal mondo intero come maestri.
Un altro sogno ha mosso i primi passi con il progetto di una docu-experience mirata ad avvicinare i giovani (e non solo) al mondo del Turismo, soprattutto in questa delicata fase storica, nonchรฉ a promuovere una brand awareness non piรน legata solo a un territorio o ad un settore, ma a uno stile e a una filosofia di vita.

