La sostenibilità nel turismo è una questione centrale per il futuro dell’Europa e del pianeta. Per questo motivo, la Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica per definire la nuova “Strategia UE per il Turismo Sostenibile”. Cittadini, operatori del settore e amministrazioni locali sono invitati a partecipare con idee e proposte. C’è tempo fino al 12 settembre 2025 per contribuire a questo importante percorso collettivo.
In un contesto segnato da sfide ambientali e geopolitiche, l’Unione Europea punta a costruire un turismo più sostenibile, innovativo e resiliente. L’obiettivo principale è coniugare competitività economica e rispetto per l’ambiente. Di conseguenza, la strategia intende ridurre il sovraffollamento delle mete più popolari, promuovendo allo stesso tempo soluzioni alternative, ecologiche e digitali. Sarà inoltre fondamentale migliorare la governance del settore a livello locale ed europeo, così da garantire benefici diffusi e duraturi.
Sostenibilità nel turismo: un settore più green, digitale e accessibile
Tra le priorità della nuova strategia c’è la volontà di rendere l’esperienza turistica più fluida, inclusiva e a basso impatto ambientale. In particolare, grande attenzione sarà riservata alla mobilità sostenibile e al turismo transfrontaliero, che sarà reso più semplice e accessibile grazie a tecnologie digitali integrate.
Allo stesso tempo, sarà rafforzata la cooperazione tra gli Stati membri e reso più agevole l’accesso ai fondi europei dedicati al settore. Queste misure mirano a creare un ecosistema turistico più efficiente e attento alle esigenze di viaggiatori e territori.
Un aspetto centrale della strategia riguarda il coinvolgimento diretto dei cittadini. Chiunque, infatti, può partecipare alla consultazione compilando un questionario online oppure inviando contributi più approfonditi tramite la call for evidence, disponibile sul sito ufficiale della Commissione Europea.
A questo proposito, il Commissario per il Trasporto e il Turismo Sostenibile, Apostolos Tzitzikostas, ha sottolineato l’importanza di costruire un modello capace di generare valore condiviso tra comunità locali, imprese e viaggiatori. Proprio per questo, l’annuncio è stato accompagnato da un incontro con i Ministri del Turismo UE a Varsavia, durante il Consiglio informale promosso dalla Presidenza polacca.
Turismo: motore economico europeo
È importante ricordare che il turismo rappresenta il 5,1% del valore aggiunto lordo europeo e occupa milioni di persone, soprattutto in micro, piccole e medie imprese. Di conseguenza, il settore riveste un ruolo cruciale per la crescita e la coesione sociale delle economie locali.
Per valorizzare appieno questa risorsa, la nuova strategia sosterrà l’identità dei territori e promuoverà modelli di sviluppo sostenibili e rispettosi delle esigenze delle comunità locali. A supporto di questo percorso, il piano seguirà il Transition Pathway for Tourism, una tabella di marcia europea pensata per rendere il turismo più verde, digitale, resiliente e competitivo nei prossimi anni.
Inoltre, il piano sarà sostenuto dal Green Deal, la strategia europea per raggiungere la neutralità climatica e tutelare ambiente, risorse naturali e biodiversità. Infine, contribuirà anche Horizon Europe, il programma europeo dedicato alla ricerca, all’innovazione e alle soluzioni tecnologiche per affrontare le principali sfide sociali ed economiche.
Sostenibilità nel turismo: la tua opinione conta
Il futuro del turismo europeo si costruisce insieme. Per questo motivo, viaggiatori, operatori e amministrazioni possono contribuire a definire un settore più sostenibile, competitivo e capace di generare valore per tutti.
Partecipa anche tu! Accedi entro il 12 settembre 2025 alla consultazione pubblica sul sito ufficiale della Commissione Europea: ec.europa.eu – Consultazione Strategia UE per il Turismo Sostenibile

