Il metaverso come volano nella scelta di una destinazione turistica. Uno strumento ricco di potenzialità per una quota di mercato sempre più in espansione e per una generazione sempre più orientata alla tecnologia.

Il Lago di Como, da sempre una delle mete più gettonate del turismo nazionale ed internazionale, si guadagna un ruolo da protagonista grazie al progetto rivoluzionario realizzato da Connected Reality in collaborazione con Hotel San Giorgio di Lenno. Un’esperienza unica ed immersiva che, garantiscono i creatori, “ridefinisce il concetto di ospitalità”.

Metaverso in riva al lago

Grazie ad un team di esperti in tecnologie immersive, l’azienda alto-atesina ha lavorato a stretto contatto con la struttura lariana. Ne è emersa una vera e propria “magia virtuale”, che ho voluto provare in prima persona. Quando il visitatore accede al sito 3D dell’Hotel San Giorgio, è accolto da un’esperienza straordinaria che unisce il fascino dell’architettura storica all’innovazione della tecnologia moderna. Attraverso la realtà virtuale Rea, è possibile esplorare i particolari esterni, gli spazi comuni e godere di una vista panoramica mozzafiato del lago di Como, il tutto dal comfort della propria casa. 

L’esperienza non si conclude tuttavia con la visita alla struttura. L’ospite virtuale ha infatti la possibilità di impersonare un affascinante avatar virtuale e partecipare a una divertente caccia al tesoro all’interno della struttura. L’obiettivo è trovare cinque oggetti nascosti nell’area esterna dell’hotel virtuale. Un modo stimolante per unire il fascino dell’ospitalità tradizionale lariana alla tecnologia all’avanguardia, ma anche un incentivo. Il “tesoro virtuale” non solo offre il piacere della gara e della scoperta, ma premia i partecipanti con l’opportunità di vivere l’hotel “reale” con sconti esclusivi. 

Brindare al futuro

Tour virtuale e caccia al tesoro sono tuttavia soltanto uno “spuntino” per gli appassionati del metaverso. Nel territorio che le ha fatto da culla, l’azienda bolzanina ha curato un altro ambizioso progetto, legato all’evento “IL FUTURO DEL VINO”. Realizzato in collaborazione con Wine HUNTER HUB, questo progetto ha visto la presenza di famosi esperti in campo enologico. Dall’organizzazione al lancio, dalla vendita dei biglietti elettronici alla partecipazione…Ogni singolo aspetto di questo evento è stato fortemente improntato  in modalità “connessione al futuro” e orientato a far crescere l’interesse verso una destinazione turistica che ha molto da offrire.

Creatività, tecnologia e collaborazione. Tre parole chiave che non solo hanno contraddistinto i due progetti, ma che ogni realtà aziendale, soprattutto in ambito turistico, dovrebbe far proprie per poter crescere e aumentare la competitività. 

Avere il coraggio di abbracciare il progresso e l’innovazione, e non di vederli come minacce, significa saper cogliere le sfide che il settore dell’ospitalità continuamente ci pone. Soprattutto, dimostra che il Turismo sa guardare al futuro.

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